Simon The Graphic

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Simon The Graphic

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Simon The Graphic, alis di Simone Dell’Aglio è un artista nato a Brindisi ma che vive a Milano dal 2008. Dopo un intervallo dalla pratica artistica, nel 2020 torna al disegno con la serie Angeli al Microfono, un omaggio a 10 grandi voci della musica mancati prematuramente.

In 6 anni realizza quasi 800 ritratti digitali, esponendo in diversi luoghi culturali e attirando l’interesse di realtà istituzionali come l’Università Bicocca di Milano e la Facoltà di Filologia dell’Università della Coruña.

Tra le sue mostre più significative: Mothering- l’amore sopra ogni cosa presso la Fonderia Napoleonica Eugenia e il Museo d’Arte e Scienza di Milano e Le Pellicolose che ha sancito il suo ingresso in 2 luoghi simbolo della cultura milanese: il Cinema Anteo e il Piccolo Teatro Strehler grazie al Mix Festival.

Il suo lavoro si colloca nel panorama della Pop Art contemporanea, i suoi protagonisti emergono attraverso stratificazioni compatte, colori saturi e netti che trasformano la persona ritratta in icona.

Simon è anche ideatore e produttore di Sanremory, un gioco di carte dedicato ai protagonisti del Festival di Sanremo. Nato 5 anni fa è diventato un cult per appassionati e collezionisti. Nel 2026 sbarca proprio a Sanremo insieme a Festival Zone una media platform dove i cantanti si fanno intervistare da una selezione di radio regionali.

Ad inizio del 2026 esce per Azzurra Music il libro “Sanremo e la classifica del tempo” scritto da Marco Rettani e Nico Donvito. Sono suoi la copertina e 6 illustrazioni interne.
La figura a cui è più legato è Raffaella Carrà simbolo di libertà, leggerezza e pop culture italiana.

La sua ricerca pone una domanda centrale alla cultura visiva contemporanea: come si rappresenta oggi l’essere umano, nell’era dell’intelligenza artificiale e dell’identità liquida? La risposta è nelle sue opere: non riproducendo il reale, ma trasformandolo in icone essenziali, pulite, indimenticabili.

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