Giuria

Giuria Lungometraggi

Juliette Canon

Juliette Canon

Presidente di Giuria

Nata in Francia, si laurea in cinema all'Università di Torino prima di lavorare per vari festival in Europa (Locarno Film Festival, IndieLisboa, Festa do Cinema Italiano di Lisbona, Premiers Plans d’Angers) e poi come coordinatrice della piattaforma Festival Scope. Vive oggi a Parigi dove è programmatrice del queer film festival Chéries-Chéris dal 2019.
Stefano Casi

Stefano Casi

È sceneggiatore (Il vento, di sera, All’amore assente e Gli anni amari, diretti da Andrea Adriatico), giornalista (attualmente cura il blog casicritici.com), ricercatore indipendente (ha pubblicato diversi libri su Pier Paolo Pasolini, Copi e il teatro contemporaneo), drammaturgo e direttore artistico di Teatri di Vita a Bologna. Ha fondato il Centro di documentazione LGBT di Bologna, per il quale ha creato e curato la collana “Quaderni di critica omosessuale” (1986-1994).
Elisa Cuter

Elisa Cuter

È critica cinematografica e autrice del saggio Ripartire dal desiderio (2020, minimum fax). Editor della sezione Società della rivista il Tascabile, edita dall'Istituto Treccani, è dottoranda e assistente di ricerca alla Filmuniversität Konrad Wolf di Babelsberg. Negli anni ha collaborato con il Museo del Cinema di Torino, il Lovers Film Festival e la Berlin Feminist Film Week, ed è stata assistente alla direzione del Carbonia Film Festival - Cinema Lavoro e Migrazioni. Si è occupata di cinema e questioni di genere per varie testate come Doppiozero, Not, Filmidee e Cineforum, e suoi contributi sugli stessi temi sono apparsi in riviste scientifiche e volumi collettanei, tra i quali Filmare il femminismo (2015, ETS), The Game Unplugged (2019, Einaudi), Architetture del desiderio. Il cinema di Céline Sciamma (2021, Asterisco).
Andreina di Sanzo

Andreina Di Sanzo

Fa parte del comitato di selezione del Fantafestival - Mostra internazionale del cinema di fantascienza di Roma. Da anni si occupa di comunicazione e collabora con diverse testate online come critica cinematografica. È inoltre docente presso lo IED di Torino dove tiene un corso di Storia del cinema e del video.
mauro Giori

Mauro Giori

Insegna Storia e critica del cinema e Cinema e studi culturali presso l’Università degli Studi di Milano. Tra i suoi libri più recenti: Omosessualità e cinema italiano. Dalla caduta del fascismo agli anni di piombo (UTET, 2019, originariamente Homosexuality and Italian Cinema. From the Fall of Fascism to the Years of Lead, Palgrave, 2017) e Intorno a Luchino Visconti. Dieci sguardi eccentrici (UTET, 2021).

Giuria Documentari

Pilar Monsell

Presidente di Giuria

È regista, artista e ricercatrice. Ha studiato Master of Creative Documentary Film presso l'Università Pompeu Fabra di Barcellona e attualmente risiede a Madrid, dove realizza audiovisivi artistici: dal film-saggio al documentario, passando per il cinema sperimentale e il film d'archivio. Il suo primo film, Distancias, è stato presentato in anteprima nel 2008 al 49° Festival dei Popoli di Firenze, dove ha vinto il Premio del Pubblico. Successivamente ha partecipato a numerosi festival internazionali. Nel 2012 ha completato il cortometraggio Pan, Trabajo y Libertad presentato in anteprima al Doclisboa - International Film Festival. Nel 2014, il suo primo lungometraggio África 815 è stato presentato in anteprima al Doclisboa con il quale è stata in tournée in altri festival dove ha vinto: Distribution Award Festival Márgenes 2014, Miglior documentario Zinegoak 2014, Premio Panorama a L'Alternativa Festival de Cine Independiente de Barcelona 2015, Menzione Speciale della Giuria al CEMEDOC 2015. Il suo film Dos sueños después (2017) è stato presentato in anteprima al Festival de Cine de Málaga, dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria. Nel 2020 ha terminato Una revuelta sin imágenes, selezionato nei programmi di New York Film Festival, Festival de Cine de Gijón, Festival De Málaga, Arica Doc, Festival de Cine Europeo de Sevilla, La inesperada Barcellona, Festival dei Popoli, Documenta Madrid, Doclisboa International Film Festival.

Franck Finance-Madureira

È giornalista e critico cinematografico. Dirige FrenchMania, rivista e sito web dedicati al cinema francese e francofono, e scrive per Têtu, il principale media LGBT+ francese. È presidente-fondatore della Queer Palm, premio LGBT+ del Festival di Cannes che ha creato nel 2010. È stato membro di numerose giurie internazionali (Berlino, San Francisco, Guadalajara, Tel Aviv, Lisbona, Torino, Belgrado) e lavora anche come programmatore di festival o cine-club (FIFF Namur, TLVFest, Ecrans Mixtes Lyon, Queer Cinéma Club e French Cinéma Club a Parigi).

Stefano Tomassini

Insegna studi di danza e studi queer presso l’Università Iuav di Venezia. È stato Fulbright-Schuman Research Scholar (2008-2009), Scholar-in-Residence all’archivio del Jacob’s Pillow Dance Festival (2010) e Associate Research Scholar all’Italian Academy for Advanced Studies in America della Columbia University (2011). Dal 2013 al 2016 ha collaborato con la direzione artistica del settore Danza della Biennale di Venezia. È stato membro della giuria per le Giornate della Danza Svizzera 2019. Nel 2018 ha pubblicato la monografia Tempo fermo. Danza e performance alla prova dell’impossibile (Scalpendi) e, più di recente, con lo stesso editore, Tempo perso. Danza e coreografia dello stare fermi. È critico di danza per Artribune. È stato membro di giuria per Cinematica Videodance Competition (2016/2017) e selezionatore per Asolo Art Film Festival (2020). Dal 2021 è membro onorario dell’Associazione Danzare Cecchetti ANCEC Italia.

Giuria Sceneggiatura

Lidia Ravera

Presidente di Giuria

È nata a Torino. Giornalista e scrittrice, ha raggiunto la notorietà nel 1976 con il suo romanzo d’esordio Porci con le ali, manifesto di una generazione e longseller con tre milioni di copie vendute in quarant’anni (anche in versione graphic novel). Ha scritto trenta opere di narrativa (gli ultimi romanzi Piangi pure, Gli scaduti, Il terzo tempo, Avanti, parla, come la novella autobiografica Tempo con bambina e il racconto La somma di due da cui è tratto l’omonimo spettacolo di e con Marina Massironi e Nicoletta Fabbri, diretto da Elisabetta Ratti). Ha lavorato per il cinema, il teatro e la televisione.

Francesca Manieri

Dopo aver realizzato la sceneggiatura del cortometraggio di diploma CSC L'inferno sono gli altri, regia di Andrea De Sica, firma la sceneggiatura di numerosi lungometraggi: Il rosso e il blu, regia di Giuseppe Piccioni nel 2012, Passione sinistra (soggetto), regia di Marco Ponti nel 2013, La foresta di ghiaccio (soggetto), regia di Claudio Noce nel 2014, Vergine giurata, regia di Laura Bispuri nel 2015, Veloce come il vento, regia di Matteo Rovere nel 2016, Nemiche per la pelle, regia di Luca Lucini nel 2016, Piccoli crimini coniugali, regia di Alex Infascelli nel 2017, Smetto quando voglio - Masterclass, regia di Sydney Sibilia nel 2017, Amori che non sanno stare al mondo, regia di Francesca Comencini nel 2017, Dove cadono le ombre, regia di Valentina Pedicini nel 2017, Smetto quando voglio - Ad honorem, regia di Sydney Sibilia nel 2017, Figlia mia, regia di Laura Bispuri nel 2018, Il primo re, regia di Matteo Rovere nel 2019, L'incredibile storia dell'Isola delle Rose, regia di Sydney Sibilia nel 2020. Per la televisione ha scritto la sceneggiatura della serie Il miracolo regia di Niccolò Ammaniti, Francesco Munzi e Lucio Pellegrini (2018), della mini serie italo-statunitense We Are Who We Are regia di Luca Guadagnino (2020) e della miniserie italo-francese Anna, regia di Niccolò Ammaniti (2021).

Mariangela Mianiti

Nata a Parma, vive fra Milano e Locarno. Ex pianista, giornalista, scrittrice. Ha vinto i premi giornalistici “Cronista dell’anno” nel 2003 e “Maria Grazia Cutuli” nel 2005. Per DeriveApprodi ha pubblicato Una notte da entraineuse. Lavori, consumi e affetti narrati da una reporter infiltrata (2005) e La vita Viagra (2010). Nel 2011 è uscito per Sonzogno il suo primo romanzo Anche il caviale stanca, commedia sociale dalle singolari coincidenze con la serie televisiva Un’altra vita, trasmessa su Raiuno nel 2014. Il suo ultimo romanzo, Organsa (2021, edizioni del verri), ha vinto la XXXVII edizione del Premio Nazionale Narrativa Bergamo. Attualmente scrive per il quotidiano Il Manifesto su cui tiene la rubrica “Habemus Corpus”.

Tiziana Triana

È direttrice editoriale di Fandango Libri e editor di saggistica. Ha scritto Luna Nera - Le città perdute edito da Sonzogno dal quale è stata tratta l'omonima serie Netflix. Insieme a Emanuele Scaringi e Vanessa Picciarelli ha scritto Pantafa, film diretto da Emanuele Scaringi, prodotto da Fandango, attualmente in post-produzione.

Federico Zappino

È filosofo, scrittore e traduttore. Da un decennio contribuisce all’innalzamento della sensibilità teorica e politica sulle questioni di genere e sessuali in Italia, coniugando prospettive queer e materialistiche e traducendo opere di autrici di primaria importanza del pensiero femminista e queer, quali Eve Kosofsky Sedgwick (Epistemology of the Closet, Carocci 2011), Judith Butler (La vita psichica del potere, Mimesis 2013; Fare e disfare il genere, Mimesis 2014; L'alleanza dei corpi, Nottetempo 2017; La forza della nonviolenza, Nottetempo 2020) e Monique Wittig (Il pensiero eterosessuale, ombre corte 2019). Tra le sue opere più recenti: Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo (cur., ombre corte 2016); Comunismo queer. Note per una sovversione dell’eterosessualità (Meltemi 2019), di prossima traduzione in francese per l'editore Syllepse. Al momento sta lavorando all'opera dal titolo Il modo di produzione eterosessuale, di prossima uscita.