Cuc è una “mamma tigre” – conservatrice, perfezionista e chiusa nella sua vita di provincia, – che aspira alla famiglia tradizionale vietnamita. Quando il figlio Quang, che da tempo vive ad Hanoi, fa coming out, per lei è un duro colpo. Per di più, nello stesso periodo la figlia Mai, neurodivergente e ribelle, resta inaspettatamente incinta. è così che Cuc, Quang e Mai si trovano a rivestire i nuovi ruoli, rispettivamente, di nonna, zio e madre. Con questo documentario, Quang apre un portale nel tempo tra diari e fotografie: un mosaico familiare di legami spezzati e ricuciti, che riporta ai suoi colori originali un passato sbiadito, di silenzi e non detti, mentre un nuovo ciclo inizia. Un’opera personale sul trauma intergenerazionale, sull’accettazione di sé e della propria famiglia (anche quando questa non ha una struttura tradizionale) raccontato con leggerezza, perché la piccola Guava possa crescere nell’amore mancato alla generazione precedente.